ho iniziato a scrivere musica da adolescente – componendola clic dopo clic, con il mouse del computer.
Avevo un vecchio computer con Windows e un programma chiamato MuLab. Inserivo le note una per una nel piano roll, con il mouse. A volte le suonavo su una tastiera MIDI.
Per questo tutto suona un po’ robotico. Per molto tempo non ho quasi fatto ascoltare questi brani a nessuno. Oggi penso che siano più vicini alla sound art che all’indie pop e alla musica neoclassica che ho scritto in seguito.














